Pilot
«Arriviamo al punto.»
- Motore
- controllo, risultati
- Paura
- perdere tempo, perdere il controllo
- Cosa fare
- vai veloce, sii diretto, rispetta il suo tempo
Un metodo per preparare una conversazione di vendita quando la relazione pesa sull'esito. Sei passi, quattro archetipi, tre regolatori. E un'unità di analisi che non è la persona che hai davanti, ma la coppia che formate.
TANDEM è il framework del libro di Alessandro Ponte, in pubblicazione. Il nome è anche l'acronimo del ciclo che descrive: Tratti, Archetipi, Navigazione, Diade, Esecuzione, Misura.
AllyWise non è il libro. Il libro copre un terreno più largo; il prodotto ne prende deliberatamente una fetta piccola e la porta al punto in cui serve — i trenta minuti prima di un primo incontro.
Si parte dai Big Five, l'unico strumento psicometrico che usiamo.
Due assi generano quattro tipi nominabili e usabili a memoria.
I tre Regolatori dicono quanto spingere su ciascuna leva.
Il tuo archetipo incrociato col suo. È qui che nasce la prescrizione.
La Message Matrix trasforma la lettura in mosse concrete.
Dopo l'incontro si registra cosa ha funzionato, e la lettura si affina.
Il primo passo non riguarda il cliente. Riguarda te: come apri di solito, su cosa insisti quando sei sotto pressione, quale tipo di interlocutore ti costa fatica.
È la metà della coppia che gli altri strumenti ignorano, ed è la ragione per cui due commerciali che leggono lo stesso profilo dovrebbero ricevere due indicazioni diverse. Nel prodotto è un passaggio obbligatorio, non un'opzione: senza il tuo profilo non c'è una coppia da leggere.
Usiamo OCEAN — apertura, coscienziosità, estroversione, gradevolezza, nevroticismo — e nient'altro. È il modello con la base empirica più solida in psicologia della personalità, ed è l'unico che regge una discussione con qualcuno che la materia la conosce.
Abbiamo scartato DISC, che è diffuso nella formazione commerciale ma non ha una base scientifica comparabile ed è tarato su contesti di largo consumo. E abbiamo scartato le segmentazioni per valori in stile VALS, costruite per il consumatore e non per un comitato d'acquisto.
I punteggi grezzi non compaiono nell'interfaccia, per scelta. Un numero accanto al nome di una persona invita a due errori: crederci più di quanto meriti, e trattare l'etichetta come la persona. Quello che vedi è un archetipo, una guida su come comunicare e un livello di confidenza dichiarato.
Il Ritmo viene dall'estroversione: quanto veloce si muove. L'Orientamento dalla gradevolezza: se guarda prima al compito o prima alle persone. Incrociandoli si ottengono quattro tipi che si riconoscono in due minuti di conversazione.
«Arriviamo al punto.»
«Vi racconto una cosa.»
«Mi mandi la documentazione?»
«Come lo vivrebbe la mia squadra?»
Gli altri tre tratti non diventano categorie ma cursori. L'archetipo dà la rotta; i Regolatori dicono quanto volume mettere su ciascuna leva. Due Architect con Sicurezza opposta si preparano in modo diverso.
Quanto peso dare a ciò che è già stato fatto da altri contro ciò che è nuovo. In basso: casi, referenze, standard di settore. In alto: anticipazione, visione, il vantaggio di arrivare prima.
Quanta impalcatura vuole intorno alla conversazione. In alto: agenda mandata prima, documento, passaggi numerati. In basso: una chiacchierata che arriva al punto senza cerimonie.
Quanto ha bisogno che il rischio sia coperto prima di muoversi. In alto: garanzie, fasi, vie d'uscita. In basso: tollera l'incertezza se l'occasione è buona. Corrisponde al Nevroticismo invertito.
Qui il modello smette di descrivere e comincia a prescrivere. Per ciascun archetipo si compila una volta la propria offerta su sei elementi. Il brief che leggi prima di un incontro è un'istanza di questa matrice, calibrata su quella persona dai Regolatori.
la frase che apre e gli fa alzare la testa
l'evidenza a cui questo archetipo dà più peso di ogni altra
scritto o parlato, prima o durante, sintesi o dettaglio
il passo successivo più naturale da accettare
il lessico che gli suona competente
quelle che gli fanno chiudere la porta senza dirtelo
Si adattano ordine, enfasi, prova e formato. Mai i fatti. Un metodo che ti facesse cambiare quello che è vero a seconda di chi ascolta non sarebbe un metodo di comunicazione: sarebbe una tecnica di manipolazione, e non è questo il prodotto.
Il venditore copre circa il 70% della distanza di stile. Non il 100%: chi imita finisce per suonare falso, e l'incongruenza tra come parli e come sei si sente prima di qualunque contenuto.
L'obiettivo non è diventare un'altra persona per un'ora. È togliere gli ostacoli che il tuo stile naturale metterebbe sulla strada di questo interlocutore specifico.
Somigliarsi rende l'incontro piacevole e la decisione più difficile. Due Promoter si trovano bene e non chiudono. Due Architect approfondiscono fino a rimandare. La coppia facile non è la coppia efficace, e sapere in quale delle due sei è metà del lavoro.
Vale la pena essere precisi, perché la differenza tra questo e un oroscopo aziendale sta interamente qui.
La persona non compila niente e non viene sottoposta a nulla. Si legge quello che ha già pubblicato, e si formula un'ipotesi sul registro comunicativo. Un test misura; questo suppone, e lo dichiara.
Non produciamo valutazioni cliniche, non tocchiamo la salute, non inferiamo appartenenze o convinzioni. Il perimetro è lo stile della comunicazione professionale, e il sistema è costruito per non uscirne.
Ogni lettura arriva con un livello di confidenza, e le dimensioni su cui l'evidenza pubblica è scarsa vengono segnalate come tali invece di essere riempite con una supposizione presentabile.
È un'ipotesi che serve a una persona che deve decidere. Se in sala capisci che l'ipotesi era sbagliata, la butti — e ce lo dici, così la prossima è migliore.
Il brief d'esempio è una coppia reale del metodo: un venditore Promoter che incontra un Architect.